Sistemi di distribuzione dei biofungicidi e caratteristiche dei suoli - Saipansrl.it

Sistemi di distribuzione dei biofungicidi e caratteristiche dei suoli

Sistemi di distribuzione dei fungicidi biologici

La distribuzione di un fungicida biologico differisce da quella dei pesticidi chimici per il fatto che essi devono crescere bene in ogni applicazione se sono efficienti. Lo sviluppo di metodi di distribuzione efficaci per i biofungicidi dovrebbe essere un importante obiettivo nell’uso di questi prodotti per il controllo delle malattie delle piante.

Per stabilire un efficace sistema di distribuzione bisogna f attenzione sia alla fisiologia del fungicida applicato che all’ambiente in cui esso è applicato.

Sulla base dei nostri interessi di ricerca nel biocontrollo dei patogeni nati dalle piante mediante il trattamento dei semi con specie di Trichoderma è data enfasi a:
1) le condizioni critiche ambientali del suolo per la proliferazione del biofungicida applicato,
2) il miglioramento di queste condizioni per favorire la competizione del fungicida coi batteri, 3) specifici esempi di trattamento dei semi come sistema di distribuzione.

Microambiente del suolo

L’umidità, la temperatura, la materia organica, il pH, i nutrienti disponibili ed il bilancio ionico del suolo possono variare molto anche in un singolo campo. I cambiamenti o le combinazioni di cambiamenti nei fattori edifici del suolo hanno una profonda influenza non solo sui patogeni delle piante provenienti dal suolo, ma anche sui fungicidi biologici aggiunti al suolo. Tra i numerosi microrganismi del suolo, i batteri sono di solito i più abbondanti, variando da meno di 106 per grammi di suolo a 109 per grammi di suolo. Il numero di funghi derivanti dal suolo è inferiore a quello dei batteri.

Tuttavia, i funghi possono contribuire  di più alla biomassa totale del suolo. Essi, insieme al suolo, creano un microambiente estremamente diverso, densamente popolato ed altamente competitivo. In questo microambiente il bioprotettore deve competere per la condivisione dei nutrienti con i molti altri microrganismi coesistenti. Tali nutrienti, in particolare substrati ad alta energia come carboidrati ed amminoacidi, sono di solito carenti.

Perciò parecchi suoli manifestano una stasi fungina. Questa stasi fungina può essere subito rotta mediante l’aggiunta di nutrienti.
La microflora del suolo prolifererà immediatamente con l’applicazione di nutrienti.

Miglioramento del microambiente del suolo per il controllo biologico

Un concetto base per migliorare il controllo biologico del microambiente del suolo è quello di ridurre la competizione imposta al bioprotettore introdotto. Precedenti tentativi di fare questo includono la modifica del pH del suolo, la parziale sterilizzazione del suolo e l’applicazione di numerosi substrati organici. Nessuno di questi, però, è stato utilizzato commercialmente. Sono stati tentati nuovi approcci per creare ambienti adatti dove il bioprotettore può avere vantaggi competitivi nell’utilizzazione di nutrienti base, proliferare rapidamente, e portare avanti con successo i compiti di controllo biologico.

Approcci come l’incapsulamento e l’alginato sono stati utilizzati per migliorare il microambiente del suolo per i bioprotettori.
Questi approcci consentono l’incapsulamento di agenti di controllo biologici in piccole particelle che includono anche additivi per dare ai microrganismi la capacità di avere successo nella competizione del suolo

Basi concettuali ed esempi speciali di trattamento dei semi come i sistemi di distribuzione

L’obiettivo comune delle tecnologie di trattamento dei semi è quello di sfruttare i semi come sistemi di distribuzione per diversi materiali compresi i biofungicidi. I trattamenti dei semi con i biofungicidi sono effettuati per sostituire o supportare l’uso di trattamenti chimici dei semi per controllare le malattie delle piante dovute al suolo.

Sebbene i trattamenti biologici dei semi sono stati poco efficaci e più variabili di quelli effettuati con i pesticidi chimici, studi recenti hanno dimostrato che questi problemi possono essere ampiamente superati se l’ambiente stabilito dal trattamento del seme favorisce il bioprotettore e minimizza le interferenze mediante la competizione. Questa sezione descrive basi concettuali diverse per fornire un appropriato ambiente per i trattamenti biologici dei semi e speciali metodi di trattamento dei semi che sono stati utilizzati con successo per utilizzare agenti di controllo biologici per i semi.