Peperoni: Oidio - Saipansrl.it

Peperoni: Oidio

Leveillula taurica

TIPO DI PATOGENO: Fungo

BIOLOGIA: Il fungo penetra direttamente attraverso le aperture naturali (stomi). Sui residui vegetali come micelio vegetante o come spora (ascospora).

ORGANI VEGETALI SOGGETTI ALL’ATTACCO: Foglie

SINTOMATOLOGIA: Efflorescenza farinosa dapprima bianca e poi giallina sulla pagina inferiore delle foglie cui corrispondono, sulla pagina superiore, macchie giallastre a contorni sfumati che necrotizzano. L’intera foglia si accartoccia dal basso verso l’alto e si lacera, oppure, divenuta flaccida, si stacca.
DANNO: Disseccamento e caduta foglie, arresto dell’accrescimento dei frutti. Quando l’infezione è molto intensa si può avere la perdita dell’intero raccolto.

Difesa fitosanitaria
Oidio – difesa con metodo integrato

Epoca e modalità
Mezzi di controllo   Note
Chimico:
• alla comparsa dei primi sintomi.
• zolfo
• triadimenol (3)
• penconazolo (3)
• tetraconazolo (3)
• tebuconazolo (3)
• miclobutanil (3)
• azoxystrobin (4)
• pyraclostrobim+ boscalid (4)
• bupirimate
• Ampelomyces quisqualis
(3) Con gli IBE al massimo 1 trattamento annuo, indipendentemente dall’avversità.
(4) Al massimo 2 trattamenti annui indipendentemente dall’avversità.