Peperoni: Afidi - Saipansrl.it

Peperoni: Afidi

Myzus persicae, Macrosiphum euphorbiae, Aphis gossypii

TIPO DI FITOFAGO: Insetti fitomizi

BIOLOGIA: Myzus persicae (Afide verde) come uovo d’inverno (vedi pesco)
Macrosiphum euphorbiae (Afide rosato) come uovo o come adulto (vedi patata)
Aphis gossypii come uovo o adulto (femmina virginopara)(vedi zucca e zucchino)
Compiono numerose generazioni all’anno.

ANTAGONISTI:
Predatori:
-Coccinellidi: Adalia bipunctata, Coccinella septempunctata, Scymnus;
-Cecidomidi: Therodiplosus persicae; Crisopidi: Chrysopa spp. Sirfidi: Syrphus spp.
Parassitizzate da:
-Braconidi: Lysiphlebus spp., Aphidius matricariae

ORGANI VEGETALI SOGGETTI ALL’ATTACCO: Myzus persicae foglie; Macrosiphum euphorbiae foglie, fiori; Aphis gossypii foglie, germogli, fiori, frutti.

DANNO: Myzus persicae (Afide verde) sulle parti epigee causa arricciamenti e bollosità, vettore di virus; Macrosiphum euphorbiae (Afide rosato) sulle parti epigee gravi deformazioni e trasmette virosi; Aphis gossypii (Afide delle malvacee).
Danni diretti: arresto dello sviluppo dei frutti che non maturano regolarmente, sviluppo di fumaggine, ingiallimento e caduta delle foglie attaccate; danni indiretti: trasmissione di virosi.

Difesa fitosanitaria
Afidi – difesa con metodo integrato

Epoca e modalità  Mezzi di controllo   Note
Fisico:
• installare ad inizio del ciclo colturale.
 • reti antiafidiche
Biologico:
iniziare i lanci alla presenza dei primi afidi:
• distribuire 20-30 larve/mq, in uno o più lanci quando
vi è contatto tra le piante;
• introdurre 4-8 individui/mq, ripartiti in 4-6 lanci a
cadenza settimanale;
• lanciare 20-30 larve per focolaio.
 •Chrysoperla carnea
• Aphidius colemani (6)
• Harmonia axyridis (7)
(6) Questo antagonista integra l’azione delle
Crisope, quando vi è contemporanea presenza di
“afidi verdi” ed “afidi neri”, o prevalgono questi
ultimi.
(7) Da usare solo nei focolai di infestazione, in
aggiunta ai precedenti antagonisti.
Chimico:
• in pieno campo le soglie sono le seguenti: più del 50% delle piante con colonie dell’Afide delle cucurbitacee o più del 10% delle piante infestate dagli altri afidi.
In presenza di focolai di piante virosate la soglia scende all’1%;
• in serra intervenire solo in caso di attacco grave, specialmente quando le piante non si toccano, distanziando il trattamento di almeno 7-10 giorni dai lanci e limitandolo, preferibilmente, ai principali focolai di infestazione.
• piretro
• pirimicarb
• imidacloprid (9)
• azadiractina
• pymetrozine (8)
• Beauveria bassiana
• thiamethoxam (9)
• acetamiprid (9)
Al massimo 2 trattamenti annui contro questi fitofagi.
(8) Al massimo 1 trattamento annuo, indipendentemente dall’avversità.
(9) Al massimo 1 trattamento annuo con uno di questi 3 p.a., indipendentemente dal fitofago